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Concessione del contributo regionale per la rimozione di barriere architettoniche

Servizio Attivo
La Regione Sardegna eroga finanziamenti ai comuni destinati alla erogazione dei contributi in favore dei privati per la realizzazione di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati già esistenti, ovvero in edifici non privati adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza ai disabili.


A chi è rivolto

Per richiedere il contributo è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere portatori di menomazioni o limitazioni funzionali permanenti, compresa cecità ovvero di menomazioni o limitazioni funzionali relative alla deambulazione e alla mobilità
  • avere la residenza, nonché la dimora abituale nell'immobile per il quale richiedono il contributo o l’abituale e stabile dimora presso centri o istituti residenziali pubblici o privati per l’assistenza dei disabili. In tal caso, il disabile, potrà trasferire la propria residenza anagrafica entro 6 mesi dalla data di ultimazione dei lavori presso l’alloggio oggetto degli interventi per cui è richiesto il contributo
  • avere l'autorizzazione del proprietario dell'alloggio in cui sono necessari i lavori per l'abbattimento delle barriere, qualora il richiedente non sia il proprietario
  • non aver già effettuato o iniziato l'esecuzione delle opere.
Per approfondimenti relativi ai requisiti e alle modalità previste per l'erogazione del contributo consulta il bando pubblicato sul sito di Regione Sardegna.

Descrizione

La Regione Sardegna eroga finanziamenti ai comuni destinati alla erogazione dei contributi in favore dei privati per la realizzazione di opere finalizzate al superamento e all'eliminazione di barriere architettoniche in edifici privati già esistenti, ovvero in edifici non privati adibiti a centri o istituti residenziali per l’assistenza ai disabili.

Come fare


La domanda deve essere presentata al Comune in cui è ubicato l'immobile, entro il 1° marzo di ogni anno.


A seguito della richiesta, il Comune effettua un sopralluogo per verificare la fondatezza della richiesta, che le opere non siano già eseguite o iniziate e che la spesa prevista sia congrua.
Viene data precedenza alle domande munite di certificazione ASL attestante l’invalidità totale con difficoltà deambulatoria e, in subordine, ordine cronologico di presentazione della domanda al Comune.
I contributi vengono erogati agli enti in un'unica soluzione.
Il comune procede, quindi, alle comunicazioni di acquisizione del diritto al contributo ai beneficiari delle domande che possono essere finanziate in applicazione della graduatoria definitiva, fissando un termine di inizio e fine lavori.


Cosa serve

Di seguito la documentazione richiesta:
domanda in bollo (Allegato A), corredata da copia del documento di identità;
dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Allegato B);
informativa alla privacy (Allegato C);
dichiarazione asseverativa del tecnico abilitato (Allegato D);
certificato medico in carta semplice secondo l’art. 3 del Bando;
in caso di invalidità totale: certificazione (o fotocopia autenticata) dell'Azienda Sanitaria Locale attestante l'invalidità totale con difficoltà di deambulazione;
autorizzazione del proprietario dell'alloggio nel caso in cui richiedente e proprietario non coincidano;
preventivo di spesa degli interventi da realizzare;
eventuale ulteriore documentazione tecnica ritenuta utile;
fotografie dello stato attuale dei luoghi dove dovrà essere effettuato l’intervento.

Cosa si ottiene

Il richiedente ammesso al finanziamento, ottiene un contributo a fondo perduto, per le seguenti opere/interventi:
realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche e per interventi strettamente connessi al tipo di handicap comprovato da apposita certificazione medica;
acquisto di beni mobili, qualora non risulti materialmente o giuridicamente possibile la realizzazione delle opere di modifica dell’immobile;
interventi di domotica;
realizzazione di opere sulle parti comuni dell’edificio, su immobili o porzioni degli stessi, all'interno del quale è allocato l'alloggio in cui risieda o dimori il portatore di disabilità.

Tempi e scadenze

La domanda può essere presentata entro il 01.03 di ciascun anno.

Accedi al servizio

Il servizio è disponibile nella sede dell'ufficio

Riferimenti Normativi

Legge 9 gennaio 1989, n. 13 articolo 2
Legge Regionale 30 agosto 1991

Condizioni di servizio

Come da documenti allegati

Documenti e Allegati

Contatti

Argomenti:Pagina aggiornata il 06/08/2026


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